Da animali a dèi

Più o meno funziona così: leggo una recensione di un buon libro da parte di qualche amico, prenoto il tomo direttamente dal megasito delle biblioteche bergamasche, ricevo il libro in prestito dopo pochissimi giorni. Però questo saggio mi è arrivato dopo mesi, forse c'era una sola copia disponibile per tutta la provincia. Quindi mi è arrivato 'sto robo di un argomento a me esotico e astruso, 500 pagine di antropologia e non ricordo chi possa avermi minimamente convinto a prenderlo e soprattutto leggerlo (l'unico amico pazzo di 'ste cose èGiuseppe Fraccalvierima non trovo la sua recensione, quindi boh). Per farla breve: è un libro bellissimo. L'ho divorato: la storia del Sapiens, la nascita delle religioni, la tristissima morte del bradipo gigante. Le grandi colonizzazioni, la Peugeot che non esiste, i soldi, il commercio, i cacciatori-raccoglitori, le grandi rivoluzioni, la ricerca della felicità. Se vi ho convinto non fate come me: ricordatevi che ve l'ho suggerito io.

Copertina del libro
Da animali a dèi
  • Sottotitolo: Breve storia dell'umanità
  • Autore:
  • Traduzione di: Giacomo Bernardi
  • Edito da: Bompiani
  • Collana: I grandi tascabili
  • Genere: Antropologia
  • ISBN: 9788845279768
  • Formato: brossura
  • Pag.: 533
  • Lingua: italiana
  • Edizione: 1a edizione - Giovedì 01 Ottobre 2015
  • Stato: terminato
  • Voto:
  • Preso da: Biblioteca "Marzio Tremaglia" Ponte San Pietro (BG) - Venerdì 03 Agosto 2018
  • Da restituire entro: Lunedì 03 Settembre 2018

Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla Terra ce una sola specie di umani. Noi. L'Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l'immaginazione. Siamo gli unici animali che possono parlare di cose che esistono solo nella nostra immaginazione: come divinità, nazioni, leggi e soldi. Non riuscirete mai a convincere uno scimpanzé a darvi una banana promettendogli che nel paradiso delle scimmie, dopo la morte, avrà tutte le banane che vorrà. Solo l'Homo sapiens crede a queste storie. Le nostre fantasie collettive riguardo le nazioni, il denaro e la giustizia ci hanno consentito, unici tra tutti gli animali, di cooperare a miliardi. E' per questo che dominiamo il mondo, mentre gli scimpanzé sono chiusi negli zoo e nei laboratori di ricerca. "Da animali a dèi" spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come siamo arrivati a credere negli dèi, nelle nazioni e nei diritti umani; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.

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